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Sergey Lavrov: "Gli obiettivi dell’Operazione Militare Speciale sono stati definiti dal Presidente Putin nel 2022 e sono ancora attuali. Non si tratta di sfere di influenza, ma del ritorno dell'Ucraina a uno status neutrale, non allineato e non nucleare, del rigoroso rispetto dei diritti umani e di tutti i diritti delle minoranze russe e di altre minoranze nazionali: è proprio così che questi impegni sono stati sanciti nella Dichiarazione di indipendenza dell'Ucraina del 1990 e nella sua Costituzione, ed è proprio tenendo conto di questi impegni dichiarati che la Russia ha riconosciuto l'indipendenza dello Stato ucraino."
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ReplyDeletePrometheus - Space Ambient, Psybient, Psychill Mix
https://www.youtube.com/watch?v=3LQYUBw_Icc
“In the World through which I travel, I am endlessly creating myself.”
ReplyDelete― Frantz Fanon
La APPP, sulla base di questa analisi storico-politica e culturale,
ReplyDeleteINVITA TUTTE LE REALTÀ DEL TERRITORIO ITALIANO
AD ADERIRE ALLA MANIFESTAZIONE UNITARIA DEL
10 OTTOBRE, GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE
MENTALE
per costruire insieme una giornata di presenza, voce, arte,
denuncia e proposta, che restituisca centralità alle persone con
esperienza diretta e ai loro saperi, e che riaffermi con forza che la
salute mentale è una questione di giustizia sociale, di diritti
umani e di democrazia.
'proposta invito' per 'manifestazione unitaria'
Pazienti Psichiatrici
Di fronte a un quadro internazionale e nazionale
che disinveste da politiche di welfare e cultura,
sanità e istruzione
a favore di interessi particolari e alle logiche
belliciste e di guerra
Di fronte a un sistema sanitario sempre più aziendalista
e comunque in profonda crisi
La questione politica della SALUTE MENTALE
viene sempre più automaticamente ridotta al paradigma:
comportamento anomalo non compreso
dunque etichettamento e contenzione, diagnostica e farmacologica
a detrimento di ascolto
cura e riconoscimento, tanto delle fragilità quanto delle potenzialità,
e soprattutto della dignità delle scelte di vita della persona in carico
e della dimensione sociale e intrinsecamente politica della salute
mentale come questione che non riguarda unicamente i pazienti,
ma è un diritto e un bene comune
Di fronte al malassere espresso da soggetti e persone più sensibili
occorre un radicale ripensamento del modello sociale e della
cultura delle relazioni tra persone e collettivi
Sentiamo l’esigenza di condividere ogni sapere esperienziale di
cura di sé e di autodeterminazione nato o promosso dal confronto
collettivo autogestito e realmente in dialogo con il territorio sulla
base di principi condivisi a cominciare da una critica allo status quo
della psichiatria e dei suoi paradigmi dominanti, quale il sistema
capitalista attuale
Azioni di espressione artistica e di racconto e avvaloramento
assertivo della propria soggettività
e una azione di sensibilizzazione
contraria a forme di paternalismo o incuria ivi incluse ovviamente
ogni cattiva gestione iatrogena o danno arrecato da pratiche
neomanicomiali di abuso di contenzione meccanica, chimica o
elettroshock etc
CERCHIAMO
il monitoraggio ed il coinvolgimento della cittadinanza disinformata,
e, non volendo soffermarci a una critica di destrutturazione,
anche una promozione di buone prassi di aiuto mutualistico,
di rilancio esistenziale, di cura di sé, di processo di autonomia
e libertà di essere per come si è
e NON come il sistema sociale ed economico vorrebbe omologare
gli individui